Dichiara Antonio Coscia del Sindacato CLAS Nazionale: “Il traguardo di 15 milioni di turisti raggiunti nel periodo pre-pandemia è un risultato che sottolinea il ruolo determinante di Roma in termini di flussi turistici nel nostro Paese, la condizione pandemica ci deve però spingere a continuare a lavorare sull’offerta turistica della città, per garantire maggiore qualità nell’accoglienza e nei servizi resi ai cittadini e turisti.”
Continua Coscia : “Importante ricercare ed individuare tutti gli strumenti che possano massimizzare la permanenza media nella città del turista e che le imprese investano in risorse umane e in formazione. Al Giubileo 2025, il settore turistico alberghiero di Roma dovrà arrivare con un piano di accoglienza strategico ed organizzato, che veda come obbiettivo primario occupazione, formazione e sicurezza. Per questo Sindacato CLAS , da tempo sta sviluppando accordi attraverso la contrattazione di 2° livello, che stanno già portando enormi risultati ai lavoratori in termini di stabilità occupazionale ed economica, con impegni già condivisi di incremento dell’occupazione in questa fase di ripresa ed in quelle immediatamente successive”.
L’Ufficio Stampa Sindacato CLAS


