Giornata mondiale per la sicurezza sul lavoro:  Sindacato Clas ” Abbiamo bisogno di interventi decisivi”

28 aprile 2022

Nel primo bimestre del 2022 le morti sul lavoro sono state 121.994  ossia il 47,6% in più rispetto allo stesso periodo del 2021.

Dichiara la Segretaria Nazionale di Sindacato CLAS Simona Rossi Querin: “E’ necessario un potenziamento del ruolo dell’ ispettorato del lavoro che si traduca in un  rafforzamento delle ispezioni nei luoghi di lavoro.

Soprattutto nelle piccole aziende, spesso risulta carente o superficiale la formazione  dei lavoratori in materia di sicurezza e sempre più spesso assistiamo a mancate denunce di infortunio per paura della perdita del posto di lavoro. Situazioni inaccettabili.

Si devono considerare morti sul lavoro anche le migliaia di pazienti oncologici o con patologie croniche che sia ammalano e perdono la vita spesso ad anni di distanza, anche dopo la fine del rapporto di lavoro con la difficoltà oggettiva di riuscire ad attribuire al lavoro ed al mancato rispetto delle norme sulla sicurezza, l’eventuale nesso di causa delle patologie.

La sinergia tra enti, possibile solo attraverso una banca dati informatica unica tra Inail, Ispettorato nazionale del lavoro, Regioni ed Asl, consentirebbe il monitoraggio costante e continuo ed una pianificazione delle azioni necessarie, servono azioni mirate ed interventi decisivi.”

Conclude Rossi Querin : ”Gli investimenti sulla sicurezza devono essere considerati patrimonio aziendale, valore aggiunto per il miglioramento della qualità di vita dei lavoratori e per la continuità e lo sviluppo della produttività della stessa azienda.”

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